La ISO 50001:2011 è una norma internazionale volontaria – ovvero non obbligatoria – sviluppata dall’Organizzazione Internazionale di Normazione ISO con l’obiettivo di fornire a organizzazioni e imprese le linee guida e i requisiti necessari per ottimizzare i consumi energetici e per implementare un sistema di gestione dell’energia all’avanguardia: ad essere monitorata è tutta la catena di fornitura delle risorse energetiche, dal loro acquisto al loro utilizzo. La norma spiega come avviare e mantenere nel tempo un sistema di gestione dell’energia che sia in grado di portare, all’interno dell’impresa di riferimento, un progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche in termini di efficienza, di consumo e di utilizzo.

La ISO 50001:2011 sostituisce la precedente norma EN 16001, in vigore dal 2009. La nuova norma dà maggiori responsabilità ai dirigenti aziendali, ai quali è richiesta la nomina di un responsabile del sistema di gestione dell’energia e, eventualmente, di un Energy management team. L’efficienza energetica acquisisce un ruolo sempre più significativo anche all’interno delle organizzazioni e delle imprese: la direzione aziendale deve stilare un adeguato piano di azione, che possa ottimizzare il consumo energetico, analizzare le performance energetiche sul lungo periodo ed effettuare controlli periodici. La definizione di una politica energetica e la successiva pianificazione diventano due pilastri della nuova normativa.

Scendendo nello specifico, la norma ISO 50001:2011:

  • incentiva le imprese a razionalizzare il consumo delle risorse energetiche;

  • promuove una corretta gestione dell’energia nel breve, medio e lungo termine;

  • offre alle aziende un quadro di riferimento, un insieme di criteri di valutazione oggettivi, riconosciuti e condivisi a livello internazionale;

  • svolge una funzione informativa e contribuisce a sensibilizzare organizzazioni e imprese sull’importanza dell’efficienza energetica lungo tutta la catena di fornitura dell’energia;

  • favorisce l’integrazione della gestione dell’energia con quella ambientale, della qualità e della sicurezza – la gestione della qualità è certificata dalla norma ISO 9001, la gestione dell’ambiente dalla norma ISO 14001 e la gestione della sicurezza dalla norma ISO/IEC 27001 –;

  • favorisce la riduzione delle emissioni di carbonio: punta a limitare l’effetto serra;

  • promuove le energie rinnovabili;

  • favorendo l’ottimizzazione dei consumi energetici, consente alle imprese e alle organizzazioni di ridurre i propri costi di gestione;

  • può rafforzare l’immagine del brand sul mercato e trasformarsi in un ottimo strumento di marketing per l’organizzazione o per l’impresa che ne rispetta i parametri.

La norma ISO 50001:2011 – una garanzia di risparmio energetico

Come altre norme internazionali sui sistemi di gestione, anche la ISO 50001:2011 è basata su un approccio Plan – Do – Check – Act. Come facilmente intuibile, quest’ultimo è composto da quattro fasi principali:

  1. Pianificazione (Plan): l’inizio di tutto, la fase più importante. L’organizzazione – o l’impresa – definisce gli obiettivi legati al sistema di gestione dell’energia e li converte in indicatori di performance, gli stessi che consentiranno di effettuare il monitoraggio e una prima valutazione in fase di verifica. Perché questo approccio possa portare dei benefici reali, è necessario che l’organizzazione o l’impresa definiscano una politica per la gestione dell’energia e che analizzino tutti i consumi energetici iniziali: solo in questo modo potranno essere individuate le criticità e le possibili soluzioni;

  2. Attuazione (Do): le azioni pianificate diventano operative: gli impianti di produzione dell’energia sono modificati, vengono introdotte nuove tecnologie e apparecchiature e la catena di fornitura è ottimizzata. È una fase cruciale, che richiede investimenti importanti. Per questo è necessaria la corretta definizione delle strategie: migliore è l’analisi in fase di pianificazione, maggiori saranno i progressi;

  3. Verifica (Check): la misurazione. Senza questa fase, il sistema di gestione dell’energia non potrebbe essere migliorato ulteriormente e i progressi non sarebbero quantificabili. Gli indicatori stabiliti nella fase di pianificazione diventano un punto di riferimento indispensabile per valutare gli sforzi fatti – anche per questo motivo, la norma dedica ampio spazio alla definizione degli indicatori di performance energetica –.

Ne deriva come l’attuazione della norma ISO 50001:2011 sia particolarmente impegnativa e richieda un’adeguata formazione del personale. Occorre che all’interno dell’organizzazione o dell’impresa vi sia una figura specifica, come l’esperto in gestione dell’energia, un professionista specializzato in Energy management e con una conoscenza approfondita delle certificazioni nel settore. Quella dell’esperto in iso 50001gestione dell’energia è una professione che si è distinta negli anni come uno dei green job più promettenti. La sua formazione è garantita da corsi e master ambiente altamente professionalizzanti; tutti i master in Energy management studiano e approfondiscono la norma ISO 50001:2011. La stessa norma richiede, tra i requisiti standard, che il personale sia adeguatamente formato e che conosca il sistema di gestione dell’energia in vigore. Perché ciò sia possibile, la comunicazione svolge un ruolo essenziale anche all’interno delle aziende: focus dedicati sulle iniziative intraprese e sulle prestazioni energetiche sono indispensabili, così come lo è la corretta documentazione degli investimenti e delle soluzioni adottate per ottimizzare i consumi. Determinanti sono anche la pianificazione, la progettazione, l’acquisto delle risorse energetiche e la selezione dei fornitori: quattro campi in cui l’esperto in gestione dell’energia può davvero fare la differenza.

In definitiva, la ISO 50001:2011 richiede investimenti superiori a quelli necessari per ottenere altre certificazioni ISO: analisi e controlli frequenti, nuove tecnologie e apparecchiature, formazione e competenze specifiche sono indispensabili per il suo ottenimento. Tuttavia, la norma ISO 50001:2011 è, prima di ogni altra cosa, un’opportunità irripetibile: per le imprese, i consumi energetici hanno un peso importante sui costi di gestione e alla voce “competitività”. Ottimizzare il consumo di energia comporta per le aziende una riduzione immediata dei costi di gestione e riduce la dipendenza energetica, rischiosa sia dal punto di vista geopolitico sia da quello economico – i costi delle risorse energetiche potrebbero aumentare in qualunque momento –. Formidabile è, da questo punto di vista, l’adozione delle energie rinnovabili: quest’ultime sono in grado di aumentare l’autonomia energetica, di ridurre i costi e di aumentare la competitività. Infine, un peso sempre più rilevante è quello dell’opinione pubblica, sempre più sensibile ai temi dell’ecosostenibilità e del rispetto per l’ambiente: certificazione internazionale rilasciata da un ente indipendente, la norma ISO 50001:2011 è in grado di garantire l’efficienza energetica, la riduzione del consumo delle risorse non rinnovabili e una maggior ecosostenibilità ambientale. Tre aspetti che contribuirebbero ad accrescere la reputazione dell’azienda, una leva competitiva sempre più determinante nell’era del web, dei social network e della sharing economy.

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